Struttura e presentazione
L’opera è suddivisa in tre volumi corrispondenti ai tre anni di corso liceale. Ogni volume si suddivide in Unità didattiche che trattano ciascuna un genere letterario oppure un singolo Autore, nel caso dei poeti e degli scrittori di più alto profilo artistico. All’interno dei vari volumi sono comprese anche Unità didattiche di contenuto storico, che espongono le condizioni sociali, politiche ed economiche delle varie epoche studiate.
Ogni Unità didattica (tranne quelle storiche), è suddivisa in due sezioni, letteraria (o teorica) e antologica.
La sezione letteraria al suo interno presenta:
- una parte introduttiva sull’origine del genere ed il suo primo manifestarsi, con riferimento anche ai modelli greci (di cui vengono richiamati i caratteri essenziali) oppure agli antecedenti latini, qualora si tratti della ripresa di un genere già trattato;
- una parte centrale, la più ampia dell’unità, dedicata agli autori di maggior respiro e peso culturale, con riguardo alle notizie biografiche, alla collocazione di ciascuno nel contesto socio-culturale in cui operò ed all’esposizione delle opere e del loro valore artistico e letterario;
- una parte conclusiva dedicata agli autori meno noti e significativi (i cosiddetti “minori”), la cui presenza non è però da trascurare né da sottovalutare, soprattutto in un’ottica di sviluppo diacronico qual è quella che caratterizza il nostro lavoro;
- al termine della sezione letteraria di ogni Unità, inoltre, è contenuto un capitolo dedicato alla sopravvivenza del genere e dei singoli autori che lo rappresentano, per quanto attiene sia le epoche immediatamente successive a quella della produzione, sia – laddove un effettivo seguito ci sia stato, – le corrispondenti espressioni ravvisabili nella produzione artistica e letteraria dell’età moderna;
- Completa ciascuna Unità didattica una serie di consigli bibliografici, utili a chiunque, docenti e studenti, volesse approfondire le varie tematiche affrontate.
La sezione antologica al suo interno presenta:
- un’ampia scelta di testi degli Autori trattati nella sezione letteraria, disposti secondo tre diverse modalità:
1. brani in traduzione con testo latino a fronte;
2. brani in traduzione senza testo latino;
3. brani con testo latino e commento morfosintattico e storico-letterario, dotati anche di traduzione italiana.
- Una serie di rubriche di approfondimento, costituite da raffronti testuali tra autori classici e moderni (denominate “Ieri e oggi”), oppure percorsi tematici relativi al genere letterario o agli Autori oggetto della relativa Unità. Tali sussidi potranno essere utilizzati dagli studenti anche per la preparazione del percorso individuale (la cosiddetta “tesina”) da presentare all’esame di Stato.
- Letture critiche di studiosi moderni, inserite al fine di stimolare negli studenti, mediante la presentazione di un medesimo fenomeno sotto diversi angoli visuali, la formazione e lo sviluppo del senso critico.
Affiancato ad ogni volume trova posto un quaderno di esercizi, onde permettere al docente di verificare puntualmente il livello di apprendimento, da parte dei discenti, delle varie tematiche affrontate.
Flessibilità didattica
L’opera presenta una struttura parzialmente innovativa, in quanto procede prevalentemente per generi letterari, anziché per epoche ed Autori, ma non perde di vista la tradizione, in quanto rispetta rigorosamente l’ordine cronologico dei fenomeni letterari e la distinzione tra le opere di maggior respiro artistico e quella di più limitato valore. Questa impostazione offre ai docenti e agli studenti le seguenti possibilità:
a) operando gli opportuni collegamenti tra mondo greco e romano da un lato, tra la letteratura latina e quelle moderne dall’altro, stimola negli alunni il formarsi del senso storico, strumento indispensabile per comprendere la profonda interazione tra passato e presente;
b) con questa struttura potrà meglio evidenziarsi il contributo che ogni autore, anche quelli ritenuti meno rappresentativi, ha fornito alla storia di un determinato genere letterario ed all’affermazione di contenuti e motivi ad esso correlati;
c) il diverso approccio alla storia letteraria appare pienamente consono alle metodologie didattiche ormai da tempo in uso in tanti Licei e nelle Università, come il procedimento modulare o i percorsi multidisciplinari e pluridisciplinari. Spunti di questo tipo sono impliciti nella struttura stessa del presente lavoro e potranno essere utilizzati anche per la preparazione della cosiddetta “tesina”;
d) la nostra impostazione consente al docente di usufruire di una corrispondenza più puntuale tra lo studio teorico della storia letteraria e le letture dei classici in lingua originale, secondo quanto prevedono i programmi comunemente svolti ed i libri di testo ad essi collegati. Per quanto attiene al Liceo Classico, per portare un solo esempio, sarà possibile leggere Cicerone al primo anno di corso (I° liceale) affiancandovi lo studio letterario dell’autore;
e) procedendo sulla base dei generi letterari, infine, e’ possibile ovviare all’evidente disarmonia che condiziona i programmi tradizionali per quanto concerne la distribuzione degli argomenti e degli Autori lungo i tre anni di corso. Inserendo al primo anno scrittori tradizionalmente studiati al secondo, come il Varrone delle Menippee e soprattutto Cicerone, risulterà indubbiamente più equilibrato il carico di lavoro didattico che docenti e studenti dovranno affrontare nell’arco del triennio liceale.
L’opera è suddivisa in tre volumi corrispondenti ai tre anni di corso liceale. Ogni volume si suddivide in Unità didattiche che trattano ciascuna un genere letterario oppure un singolo Autore, nel caso dei poeti e degli scrittori di più alto profilo artistico. All’interno dei vari volumi sono comprese anche Unità didattiche di contenuto storico, che espongono le condizioni sociali, politiche ed economiche delle varie epoche studiate.
Ogni Unità didattica (tranne quelle storiche), è suddivisa in due sezioni, letteraria (o teorica) e antologica.
La sezione letteraria al suo interno presenta:
- una parte introduttiva sull’origine del genere ed il suo primo manifestarsi, con riferimento anche ai modelli greci (di cui vengono richiamati i caratteri essenziali) oppure agli antecedenti latini, qualora si tratti della ripresa di un genere già trattato;
- una parte centrale, la più ampia dell’unità, dedicata agli autori di maggior respiro e peso culturale, con riguardo alle notizie biografiche, alla collocazione di ciascuno nel contesto socio-culturale in cui operò ed all’esposizione delle opere e del loro valore artistico e letterario;
- una parte conclusiva dedicata agli autori meno noti e significativi (i cosiddetti “minori”), la cui presenza non è però da trascurare né da sottovalutare, soprattutto in un’ottica di sviluppo diacronico qual è quella che caratterizza il nostro lavoro;
- al termine della sezione letteraria di ogni Unità, inoltre, è contenuto un capitolo dedicato alla sopravvivenza del genere e dei singoli autori che lo rappresentano, per quanto attiene sia le epoche immediatamente successive a quella della produzione, sia – laddove un effettivo seguito ci sia stato, – le corrispondenti espressioni ravvisabili nella produzione artistica e letteraria dell’età moderna;
- Completa ciascuna Unità didattica una serie di consigli bibliografici, utili a chiunque, docenti e studenti, volesse approfondire le varie tematiche affrontate.
La sezione antologica al suo interno presenta:
- un’ampia scelta di testi degli Autori trattati nella sezione letteraria, disposti secondo tre diverse modalità:
1. brani in traduzione con testo latino a fronte;
2. brani in traduzione senza testo latino;
3. brani con testo latino e commento morfosintattico e storico-letterario, dotati anche di traduzione italiana.
- Una serie di rubriche di approfondimento, costituite da raffronti testuali tra autori classici e moderni (denominate “Ieri e oggi”), oppure percorsi tematici relativi al genere letterario o agli Autori oggetto della relativa Unità. Tali sussidi potranno essere utilizzati dagli studenti anche per la preparazione del percorso individuale (la cosiddetta “tesina”) da presentare all’esame di Stato.
- Letture critiche di studiosi moderni, inserite al fine di stimolare negli studenti, mediante la presentazione di un medesimo fenomeno sotto diversi angoli visuali, la formazione e lo sviluppo del senso critico.
Affiancato ad ogni volume trova posto un quaderno di esercizi, onde permettere al docente di verificare puntualmente il livello di apprendimento, da parte dei discenti, delle varie tematiche affrontate.
Flessibilità didattica
L’opera presenta una struttura parzialmente innovativa, in quanto procede prevalentemente per generi letterari, anziché per epoche ed Autori, ma non perde di vista la tradizione, in quanto rispetta rigorosamente l’ordine cronologico dei fenomeni letterari e la distinzione tra le opere di maggior respiro artistico e quella di più limitato valore. Questa impostazione offre ai docenti e agli studenti le seguenti possibilità:
a) operando gli opportuni collegamenti tra mondo greco e romano da un lato, tra la letteratura latina e quelle moderne dall’altro, stimola negli alunni il formarsi del senso storico, strumento indispensabile per comprendere la profonda interazione tra passato e presente;
b) con questa struttura potrà meglio evidenziarsi il contributo che ogni autore, anche quelli ritenuti meno rappresentativi, ha fornito alla storia di un determinato genere letterario ed all’affermazione di contenuti e motivi ad esso correlati;
c) il diverso approccio alla storia letteraria appare pienamente consono alle metodologie didattiche ormai da tempo in uso in tanti Licei e nelle Università, come il procedimento modulare o i percorsi multidisciplinari e pluridisciplinari. Spunti di questo tipo sono impliciti nella struttura stessa del presente lavoro e potranno essere utilizzati anche per la preparazione della cosiddetta “tesina”;
d) la nostra impostazione consente al docente di usufruire di una corrispondenza più puntuale tra lo studio teorico della storia letteraria e le letture dei classici in lingua originale, secondo quanto prevedono i programmi comunemente svolti ed i libri di testo ad essi collegati. Per quanto attiene al Liceo Classico, per portare un solo esempio, sarà possibile leggere Cicerone al primo anno di corso (I° liceale) affiancandovi lo studio letterario dell’autore;
e) procedendo sulla base dei generi letterari, infine, e’ possibile ovviare all’evidente disarmonia che condiziona i programmi tradizionali per quanto concerne la distribuzione degli argomenti e degli Autori lungo i tre anni di corso. Inserendo al primo anno scrittori tradizionalmente studiati al secondo, come il Varrone delle Menippee e soprattutto Cicerone, risulterà indubbiamente più equilibrato il carico di lavoro didattico che docenti e studenti dovranno affrontare nell’arco del triennio liceale.







