Il mio quaderno di Costituzione e cittadinanza è un testo di Costituzione e cittadinanza per la Scuola Secondaria di Primo Grado.
L’Educazione civica ha vissuto per anni il ruolo di Cenerentola delle discipline. Oggi viene riportata in primo piano nei programmi scolastici, dalla Primaria alla Secondaria di secondo grado
Il testo, "Il mio quaderno di Costituzione e cittadinanza", è uno strumento operativo, pensato proprio con lo scopo di far riscoprire il valore della Costituzione nei giovani di questa fascia d’età. L’obiettivo è proprio quello di aiutare i ragazzi a diventare cittadini consapevoli dei propri diritti e dei propri doveri.
Struttura interna
La struttura interna, lineare e semplice è articolata in sezioni e si caratterizza per la brevità delle unità e dei paragrafi, considerando soprattutto il limitato numero di ore a disposizione dei docenti.
Le diverse parti delle sezioni sono da intendere come percorsi autonomi o consequenziali, in base alle scelte che il docente intende intraprendere, se volume unico o divisibile.
Sezione A Costituzioni, Codici , poteri dello Stato e Istituzioni.
Sezione B Dagli Articoli della Costituzione alla realtà sociale.
La Sezione A è a sua volta strutturata in tre parti così suddivise:
• Parte prima: Costituzione e Stato.
• Parte seconda: L’Unione Europea e le organizzazioni internazionali.
• Parte terza: Il codice della strada.
Questa prima sezione si conclude con due dossier:
- DOSSIER La segnaletica stradale
- DOSSIER Il primo soccorso stradale
La Sezione B è a sua volta strutturata in due parti così distinte:
• Parte prima: Cittadini tra diritti e doveri.
• Parte seconda: Cittadini e libertà.
Anche questa seconda sezione raccoglie due dossier:
- DOSSIER La tutela dei bambin
- DOSSIER Diritto a un ambiente sano
Ogni parte in cui è suddivisa la sezione corrisponde a un blocco di lavoro di una certa estensione.
La prima sezione, partendo dalla Costituzione, introduce il ragazzo nel mondo delle Istituzioni, argomenti complessi e spesso incomprensibili ai giovani di questa fascia d’età, ma l’autrice lo fa attraverso brevi unità e brevi paragrafi in cui i concetti essenziali vengono esposti attraverso un linguaggio semplificato, facile e comprensibile.
La parte espositiva si snoda attraverso chiarificazioni ”Dentro le parole “, richiami al passato o approfondimenti, “Agenda Europea” che completano il discorso per renderlo più chiaro o attuale.
La seconda sezione, partendo dagli articoli della Costituzione, entra nella realtà sociale; affronta una serie di grandi temi e conduce per mano il preadolescente all’interno di quelle problematiche legate al suo mondo; lo aiuta a ragionare e riflettere su comportamenti da seguire. Gli fornisce un quadro, il più possibile completo, della società italiana in cui egli vive, lo inserisce in un contesto di precisi obiettivi educativi.
I temi trattati vengono ricostruiti criticamente considerando la loro origine e la loro proiezione storica nel presente.
Lo scopo è quello di sostenere una cittadinanza attiva che si esprime nell’interiorizzazione dei principi che reggono la democrazia e nell’assunzione di comportamenti responsabili, partecipando alla vita sociale.
Ogni insegnante può ritagliare itinerari differenziati a seconda delle proprie scelte educative e delle necessità del proprio gruppo classe.
Gli esercizi e le verifiche
Ogni Unità si chiude con una pagina di proposte di lavoro: analisi e produzione, dove si propongono attività operative così articolate:
• Analisi del testo con domande semplici sui contenuti per fissare i concetti;
• Forme di scrittura differenziate: ricerche, temi argomentativi; temi espositivi; cronache; lettere; proposte di dibattiti in classe o tra classi parallele.
Le Schede di Verifica si distinguono in:
• Verifica parziale, sui singoli temi, come ad esempio: le diverse parti della Costituzione; il Parlamento, il Governo, la Magistratura ecc.
• Verifica conclusiva, racchiude richieste miste su più argomenti. Vi sono quattro Verifiche conclusive:
1. Verifica conclusiva sulla Costituzione,
2. Verifica conclusiva sullo Stato e gli organi costituzionali,
3. Verifica conclusiva sull’Unione Europea,
4. Verifica conclusiva sulle Organizzazioni internazionali.
L’Educazione civica ha vissuto per anni il ruolo di Cenerentola delle discipline. Oggi viene riportata in primo piano nei programmi scolastici, dalla Primaria alla Secondaria di secondo grado
Il testo, "Il mio quaderno di Costituzione e cittadinanza", è uno strumento operativo, pensato proprio con lo scopo di far riscoprire il valore della Costituzione nei giovani di questa fascia d’età. L’obiettivo è proprio quello di aiutare i ragazzi a diventare cittadini consapevoli dei propri diritti e dei propri doveri.
Struttura interna
La struttura interna, lineare e semplice è articolata in sezioni e si caratterizza per la brevità delle unità e dei paragrafi, considerando soprattutto il limitato numero di ore a disposizione dei docenti.
Le diverse parti delle sezioni sono da intendere come percorsi autonomi o consequenziali, in base alle scelte che il docente intende intraprendere, se volume unico o divisibile.
Sezione A Costituzioni, Codici , poteri dello Stato e Istituzioni.
Sezione B Dagli Articoli della Costituzione alla realtà sociale.
La Sezione A è a sua volta strutturata in tre parti così suddivise:
• Parte prima: Costituzione e Stato.
• Parte seconda: L’Unione Europea e le organizzazioni internazionali.
• Parte terza: Il codice della strada.
Questa prima sezione si conclude con due dossier:
- DOSSIER La segnaletica stradale
- DOSSIER Il primo soccorso stradale
La Sezione B è a sua volta strutturata in due parti così distinte:
• Parte prima: Cittadini tra diritti e doveri.
• Parte seconda: Cittadini e libertà.
Anche questa seconda sezione raccoglie due dossier:
- DOSSIER La tutela dei bambin
- DOSSIER Diritto a un ambiente sano
Ogni parte in cui è suddivisa la sezione corrisponde a un blocco di lavoro di una certa estensione.
La prima sezione, partendo dalla Costituzione, introduce il ragazzo nel mondo delle Istituzioni, argomenti complessi e spesso incomprensibili ai giovani di questa fascia d’età, ma l’autrice lo fa attraverso brevi unità e brevi paragrafi in cui i concetti essenziali vengono esposti attraverso un linguaggio semplificato, facile e comprensibile.
La parte espositiva si snoda attraverso chiarificazioni ”Dentro le parole “, richiami al passato o approfondimenti, “Agenda Europea” che completano il discorso per renderlo più chiaro o attuale.
La seconda sezione, partendo dagli articoli della Costituzione, entra nella realtà sociale; affronta una serie di grandi temi e conduce per mano il preadolescente all’interno di quelle problematiche legate al suo mondo; lo aiuta a ragionare e riflettere su comportamenti da seguire. Gli fornisce un quadro, il più possibile completo, della società italiana in cui egli vive, lo inserisce in un contesto di precisi obiettivi educativi.
I temi trattati vengono ricostruiti criticamente considerando la loro origine e la loro proiezione storica nel presente.
Lo scopo è quello di sostenere una cittadinanza attiva che si esprime nell’interiorizzazione dei principi che reggono la democrazia e nell’assunzione di comportamenti responsabili, partecipando alla vita sociale.
Ogni insegnante può ritagliare itinerari differenziati a seconda delle proprie scelte educative e delle necessità del proprio gruppo classe.
Gli esercizi e le verifiche
Ogni Unità si chiude con una pagina di proposte di lavoro: analisi e produzione, dove si propongono attività operative così articolate:
• Analisi del testo con domande semplici sui contenuti per fissare i concetti;
• Forme di scrittura differenziate: ricerche, temi argomentativi; temi espositivi; cronache; lettere; proposte di dibattiti in classe o tra classi parallele.
Le Schede di Verifica si distinguono in:
• Verifica parziale, sui singoli temi, come ad esempio: le diverse parti della Costituzione; il Parlamento, il Governo, la Magistratura ecc.
• Verifica conclusiva, racchiude richieste miste su più argomenti. Vi sono quattro Verifiche conclusive:
1. Verifica conclusiva sulla Costituzione,
2. Verifica conclusiva sullo Stato e gli organi costituzionali,
3. Verifica conclusiva sull’Unione Europea,
4. Verifica conclusiva sulle Organizzazioni internazionali.







