Dipartimento di Studi Medievali e Moderni
Università degli Studi “G. D’Annunzio” Chieti-Pescara
In questo numero
Abruzzo: un laboratorio di ricerca sulla scultura lignea
a cura di Gaetano Curzi e Alessandro Tomei
con la collaborazione di Claudia D’Alberto, Valeria Gambi, Stefania Paone
La scultura lignea in Abruzzo
Alessandro Tomei, Per la situazione critica della scultura lignea medievale in Abruzzo;Gaetano Curzi,La diffusione delle Sedes Sapientiae. Questioni cronologiche tra Toscana, Umbria, Lazio e Abruzzo nei secoli XII e XIII; Stefania Paone,Tabernacoli dipinti e scultura lignea in Abruzzo. Il Maestro di Fossa e il Maestro del Crocifisso d’Argento; Iole Carlettini, Scultura lignea in Val di Sangro; Arianna Petraccia, Flaminio Boulanger “Gallo De Urbe” a L’Aquila nel 1584: una prima ricognizione sull'arte del legno per la modernizzazione di L’Aquila a fine Cinquecento; Rossana Tortolano, Profilo della scultura lignea barocca in Abruzzo.
Novità studi e ricerche dalle altre regioni
Clario Di Fabio, Scultura lignea medievale a Genova e in area genovese. Appunti per un bilancio e nuove riflessioni; Fulvio Cervini, Legni romanici in Toscana. Alcune riflessioni intorno ai crocifissi monumentali; Francesco Federico Mancini, Sagome in legno dipinto e sacre rappresentazioni nell’Umbria del Seicento; Cristina Galassi, Le arti lignarie nella Mostra di Antica Arte Umbra del 1907; Giovan Battista Fidanza, La schedatura catalografica della scultura lignea rinascimentale fra tutela ed attività critica: l’esperienza del giovane Géza de Francovich; Claudia D’Alberto, Il crocifisso parlante di Santa Brigida di Svezia nella basilica di San Paolo fuori le mura e i crocifissi replicati, copiati e riprodotti a Roma al tempo del Papato avignonese; Pierluigi Leone de Castris, Ancora su Giovan Battista Gallone e sul commercio e la circolazione mediterranea delle sculture in legno napoletane di primo Seicento; Raffaele Casciaro, Fortuna critica della scultura barocca napoletana in legno: qualche osservazione e l’avvio di un censimento “ragionato”; Letizia Gaeta, Modelli, fonti e “venerati” maestri nelle botteghe napoletane. Spunti per riflessioni e revisioni; Giorgio Leone, Scultori di Confine. Alcuni esempi di scultura in legno nell’area del Pollino (...e di altre zone della Calabria settentrionale e della Basilicata meridionale tra il Cinquecento e il Settecento); Maria Giulia Aurigemma, Soffitti lignei dipinti.
Oltre le Alpi e l’Adriatico
Xavier Barral i Altet, Riflessioni sull’elaborazione, la diffusione e le funzioni iconografiche delle porte lignee decorate negli edifici religiosi romanici; Jordi Camps i Sòria, Scultura lignea nella Catalogna romanica: la tipologia delle “Majestats” e il suo rapporto con il Volto Santo di Lucca; Barbara Španjol-Pandelo, La bottega dei Moranzone e la scultura lignea del Quattrocento.
Per un censimento della scultura lignea in Abruzzo e nelle aree limitrofe







