"Cosa faranno (e come faremo con) le nostre ragazze?" è una domanda ricorrente nei discorsi culturali statunitensi della seconda metà dell'Ottocento, testimonianza delle ansie, alimentate dalle rapide trasformazioni degli anni compresi tra la fine della Guerra civile e il decennio 1890, che si catalizzano intorno alla "inquietante" figura dell'adolescente.
Nella letteratura per giovinette del periodo si osservano, tuttavia, elementi trascurati, o negati, nella codificazione scientifica della categoria dell'adolescenza che contemporaneamente stava prendendo forma, e rimasti a lungo sommersi anche in seguito: a partire da tre popolari serie di romanzi, questo studio identifica un modello di adolescenza femminile in competizione con l'ideologia egemone, ed esamina il suo possibile ruolo nella preparazione del terreno immaginativo su cui si innesta la "Donna Nuova" di fine secolo.







